di Romano Ranaldi.Si avvicina il Natale ed il pensiero è rivolto sempre a chi quella notte o quel giorno dovrà trascorrerlo tra gli acciacchi e l'indigenza. Ma in queste occasioni a far male non sono i problemi di salute o economici, quanto la solitudine e l'impossibilità fisica di condividere momenti così belli lontano dai propri cari.